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Intervento di Perugia Civica al Tavolo di Maggiornaza

Intervento di Claudio Santi (portavoce di Perugia Civica) al Tavolo di Maggioranza del 1 Luglio 2010 ore 15:00
TEMA : “La manovra finanziaria e le ripercussioni sull’’attività dell’’amministrazione Comunale”

Grazie Sindaco e buonasera a tutti gli intervenuti.
Il quadro che il Sindaco e gli assessori Mercati , Cernicchi e  Liberati hanno appena delineato è terrificante, una manovra
finanziaria che colpirà come una mannaia lo stato sociale, lo sviluppo  e la cultura dell’intero paese. Una manovra da 15 miliardi di euro che  graverà sul governo centrale solo per il 30% lasciando il restante 70%  su regioni, provincie e comuni, delineando una strategia politica ben  definita di smantellamento della cosa pubblica e delle istituzioni  deputate a gestirla e mantenerla.
I 13 milioni di euro che vengono di colpo a mancare dai bilanci  preventivi 2011 e 2012 per di più concentrati sui capitoli di spesa  corrente renderà, impossibile assicurare gli impegni di spesa su scala  pluriennale ed andrà inevitabilmente a gravare, in maniera pesante,  sulla spese destinabili ai servizi ed alla cultura. Non dimentichiamo  che per Perugia cultura significa anche Università per cui ai problemi  appena elencati devono essere aggiunti tutti quelli prodotti dai tagli
all’’istruzione alla ricerca e la precarizzazione introdotta dal  disegno di legge Gelmini sull’Università.
E’’ chiaro e non voglio ripetere gli interventi di chi mi ha preceduto,  che in tempo di ristrettezze bisogna “tirare la cinta” ma il problema  al quale noi dobbiamo dare risposta è come, con quali priorità. Non  basta andare a spiegare alla gente che “lacrime e sangue” sono imposte  dal governo Berlusconi, le priorità ed i modi di attuazione  dipenderanno dalle scelte della nostra amministrazione.
Ipotizzo (mi auguro fantasiosamente): se si dovesse decidere di  chiudere un asilo e fare una nuova tratta del minimetrò questa  priorità rappresenterebbe una ben precisa scelta politica di cui  l’amministrazione, e probabilmente tutta la maggioranza dovrebbe  rendere conto alla cittadinanza. Quindi se tagli dovranno essere si  dovrà iniziare dai tagli alle grandi opere in modo tale da preservare  quanto più possibile intatto lo stato sociale e la spesa destinata
alla manutenzione ordinaria e straordinaria.
Secondo punto “ritornare a parlare alla gente” “spiegare i termini  della manovra”. Non vorrei che l’’affanno con cui un po’’ tutti hanno  sottolineato questa necessità sia principalmente dettato dalla paura  politica di scontare colpe ed azioni di una maggiorana di governo alla  quale tentiamo timidamente di opporci. Perugia Civica auspica che il  ritorno al dialogo con i cittadini inizi dall’ascolto delle loro  esigenza e delle loro idee, auspica che venga realizzata una corretta  e moderna applicazione dei percorsi partecipativi che devono essere  visti come risorsa prima che una spesa. Ci sarà bisogno di fare dei tagli? ci sarà bisogno di definire regole di  compartecipazione? probabilmente tutte e due? la cosa importante è che
qualsiasi decisione nasca da un confronto con la popolazione, è  necessario che qualsiasi scelta sia una scelta condivisa non solo a  livello politico ma prima di tutto da coloro che per primi soffriranno  e subiranno i danni di questa manovra finanziaria. A tale proposito il  sindaco ha prima accennato alla nomina di una commissione tecnica per  la definizione dei criteri e dei modi per realizzare anche a Perugia  “la partecipazione” . Bene ! Ci auspichiamo che questa commissione
lavori velocemente e come Perugia Civica siamo pronti a dare il nostro  contributo per arrivare presto ad avere i mezzi adeguati a realizzare  veri percorsi partecipativi.
Per concludere, un intervento, che mi ero ripromesso di non fare ma  che le parole del consigliere Bargelli, mi invitano comunque a  sottolineare . Bargelli ha detto che la difficoltà a parlare con la  gente sta nel fatto che non siamo più capaci di arrabbiarci,  sopportiamo tutto, sopportiamo un premier inquisito, ministri  inquisiti, l’uso privatistico delle istituzioni e dello stato intero .
Concordo ma attenzione a chiamarsi fuori! Attenzione ai segnali che la  politica e le istituzioni mandano alla cittadinanza.
Questo consiglio comunale e parte di questa maggioranza poco più di un  mese fa ha votato una mozione per elogiare le doti di statista, uomo  di pace e servo della libertà e dello sviluppo di Bettino Craxi. Il  revisionismo storico nei confronti della figura di un pluricondannato  latitante credetemi non aiuta a convincere i cittadini ad ascoltare le  parole e le idee degli amministratori che occupano questi scranni.


Claudio Santi
Portavoce di Perugia Civica
cell. 3489515617
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