Osservatorio sulla trasparenza – 12 agosto 2009
Le delibere della Giunta su: gemellaggi, riparazioni al mattatoio di Ponte San Giovanni, strade vicinali a Sant’Egidio, “nodo” di Perugia, somme impignorabili, bioedilizia a Lacugnano, servizi igienici nel centro storico.
Verso un osservatorio sulla trasparenza
Alla data del 12 agosto pubblicati solo nove documenti.
La pratica della trasparenza costituisce la cartina di tornasole sulle condizioni di salute del rapporto tra cittadinanza e amministrazione pubblica, soprattutto a livello locale: il concetto di trasparenza è uno di quelli con cui Perugia civica si è voluta caratterizzare, fin dal simbolo col quale si è presentata alle elezioni comunali del 6 – 7 giugno 2009.
Qualche considerazione sulla pratica della trasparenza
Il pilastro è costituito dalla leggibilità degli atti amministrativi stessi che, per loro stessa definizione, debbono essere messi (tempestivamente) a disposizione di chi ne fa richiesta (a prescindere dall’interesse diretto nelle questioni) con il solo limite delle normative sulla “privacy”: questa parola, peraltro, viene spesso utilizzata per copertura di altre disfunzioni, prima tra tutte la cattiva organizzazione (e quindi lentezza) dell’apparato burocratico.
E’ una sorta di “transfert”: la privacy che dovrebbe tutelare i dati sensibili delle singole persone si trasforma nello schermo dietro il quale dirigenti e funzionari si nascondono per nascondere le loro inadeguatezze…
Per questo iniziamo a sperimentare un “embrione” di Osservatorio che collocheremo in un proprio spazio all’interno del sito Perugiacivica.
La realtà di Perugia
Praticare la trasparenza sugli atti amministrativi a Perugia è possibile in discreta percentuale: il sito dell’Amministrazione comunale offre un’abbondante documentazione sull’attività amministrativa. Resoconti sui consigli comunali, delibere di giunta in ordine cronologico, convocazione delle commissioni consiliari permanenti. Un materiale da cui si possono ricostruire i tracciati anche delle informazioni tenute più in ombra: i resoconti delle commissioni consiliari, per esempio.
Un aspetto da studiare è quello delle determine dirigenziali e delle ordinanze del Sindaco, presenti nelle bacheche del Palazzo municipale ma difficili da consultare.
Gemellaggio con Tubingen – 2010 – (B2/2009) – Ai festeggiamenti (nella città tedesca) del 25mo anniversario dal patto di gemellaggio ha partecipato una delegazione perugina capeggiata dal vice sindaco Arcudi. Per la trasferta (e il viaggio aereo) sono stati stanziati 2010 euro. leggi delibera
Riparazione scarico mattatoio di Ponte San Giovanni – 55.000 - (B3/2009) – L’occlusione della conduttura per i reflui da scaricare nel depuratore ha richiesto lavori di ripristino con la formula della “somma urgenza”. La spesa è stata di 55mila euro. Le opere sono state affidate alla ditta Vagniluca Antonio di Perugia. leggi delibera
Declassate due strade vicinali a Sant’Egidio (B4/2009) – E’ stata accolta la richiesta dei proprietari dei terreni attraversati dalle vicinali denominate “dei Poderi dell’Ospedale” e “del Ranco”, nel territorio di Sant’Egidio, di cancellare i due percorsi dall’elenco comunale delle strade vicinali. leggi delibera
Nodo di Perugia (B5/2009) – Ad un mese dalla sua deliberazione (il 9 luglio) è stata pubblicata nel sito comunale la delibera di Giunta che fa compiere un ulteriore passo in avanti al Nodo di Perugia: leggi la delibera. Vengono spiegate le motivazioni in base alle quali l’Esecutivo guidato da Wladimiro Boccali fa proprio il progetto dell’Anas. Anche la Giunta regionale ha approvato il progetto dell’Anas. I motivi sono riportati nel sito: http://www.regione.umbria.it/news.asp?id=10259 . Ad uno sguardo attento si nota che due erano gli assessori “assenti”, Ciccone e Ferranti. Dell’assenza di Ciccone si è scritto che significa voto contrario. Quanto a Monia Ferranti non ha proprio partecipato a quella seduta.
Somme impignorabili – 82.699.678 – (B6/2009) – Vengono dichiarati impignorabili 82.699.678 euro del bilancio comunale 2009: sono quelli indispensabili a garantire stipendi, mutui e funzionamento dei servizi. vedi
Bio edilizia sperimentale a Lacugnano (B7/2009) – Il Comune di Perugia ha deciso di vendere un terreno nella frazione di Lacugnano (zona contrassegnata dal Piano regolatore con la sigla CE57) all’Ater (Agenzia territoriale per l’edilia residenziale) che vi realizzerà 7000 metri cubi di palazzine e servizi adottando criteri costruttivi ispirati alla sostenibilità. leggi
Servizi igienici nel centro storico – 240.000 – (B8/2009) – Il funzionamento dei servizi igienici in alcune zone del centro storico di Perugia (Porta Pesa, via Boncambi, Rocca Paolina, piazza Fortebracci (Grimana), Mercato coperto di piazza Matteotti) nel periodo che va dal 10 luglio del 2009 al 30 giugno 2011 costerà complessivamente 240.000 euro. Pulizie e manutenzioni sono affidate alla Cooperativa sociale B6. vedi


in merito al declassamento delle strade vicinali, sarebbe utile conoscere a quali tavole di classificazione del PRG hanno fatto riferimento gli uffici comunali per verificare se erano strade storiche vincolate. Infatti, con la sentenza del TAR del novembre 2008 (a seguito del ricorso di Legambiente WWF e Comitato Mulini di Fortebraccio), è l’allegato A4 del PRG la tavola di riferimento e non la cartografia generale: nella prima sono indicate tutte le strade storiche, nella seconda solo piccolissimi frammenti. Inoltre trasparenza vorrebbe che fosse pubblicata anche la mappa con indicate le strade in questione.
Riguardo l’informazione e pubblicizzazione dei progetti (in particolare quelli sottoposti a procedura di VIA e VAS) ritengo ci siano gli estremi per un ricorso alla Corte Europea: la Direttiva UE distingue infatti tra pubblico e pubblico interessato. Quest’ultimo corrisponde ai cittadini direttamente interessati dall’opera e alle associazioni ambientaliste riconosciute. Ebbene per il “pubblico interessato” la direttiva prevede che venga “in ogni caso garantita” l’informazione in merito all’avvio della procedura. Nella normativa italiana e regionale è rimasta la distinzione solo nelle definizioni ma è scomparsa nelle procedure!
Nel merito è utile evidenziare la cattiva abitudine di non presentare alternative di progetto (vedi argine sul Tevere per il quale le chiediamo dal 2002).
Voglio infine segnalare che negli anni sono stati apportati ripetuti attacchi alla funzionalità e sicurezza della E45 nell’area del cosiddetto Nodo di Perugia creando una folle densità di svincoli e aree di servizio con distanze tra immissioni e uscite che arrivano al limite assurdo dei 13 metri tra il (nuovissimo)distributore Total e la successiva rampa di raccordo tra E45 e raccordo autostradale per perugia: lo svincolo e direzione più trafficato dell’Umbria, insieme a quello della diramazione Assisi-Cesena (distanze di 70 metri, anche questa risibile)! Il problema non è dato dalla quantità di traffico ma da questi interventi irresponsabili.