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	<title>Comments on: Osservatorio sulla trasparenza &#8211; 12 agosto 2009</title>
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		<title>By: mariarosa rizzi</title>
		<link>http://www.perugiacivica.it/osservatorio-sulla-trasparenza-12-agosto-2009/comment-page-1/#comment-94</link>
		<dc:creator>mariarosa rizzi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 16:44:09 +0000</pubDate>
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		<description>Riguardo l&#039;informazione e pubblicizzazione dei progetti (in particolare quelli sottoposti a procedura di VIA e VAS) ritengo ci siano gli estremi per un ricorso alla Corte Europea: la Direttiva UE distingue infatti tra pubblico e pubblico interessato. Quest&#039;ultimo corrisponde ai cittadini direttamente interessati dall&#039;opera e alle associazioni ambientaliste riconosciute. Ebbene per il &quot;pubblico interessato&quot; la direttiva prevede che venga &quot;in ogni caso garantita&quot; l&#039;informazione in merito all&#039;avvio della procedura. Nella normativa italiana e regionale è rimasta la distinzione solo nelle definizioni ma è scomparsa nelle procedure!
Nel merito è utile evidenziare la cattiva abitudine di non presentare alternative di progetto (vedi argine sul Tevere per il quale  le chiediamo dal 2002). 
Voglio infine segnalare che negli anni sono stati apportati ripetuti attacchi alla funzionalità e sicurezza della E45 nell&#039;area del cosiddetto Nodo di Perugia creando una folle densità di svincoli e aree di servizio con distanze tra immissioni e uscite che arrivano al limite assurdo dei 13 metri tra il (nuovissimo)distributore Total e la successiva rampa di raccordo tra E45 e raccordo autostradale per perugia: lo svincolo e direzione più trafficato dell&#039;Umbria, insieme a quello della diramazione Assisi-Cesena (distanze di 70 metri, anche questa risibile)! Il problema non è dato dalla quantità di traffico ma da questi interventi irresponsabili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riguardo l&#8217;informazione e pubblicizzazione dei progetti (in particolare quelli sottoposti a procedura di VIA e VAS) ritengo ci siano gli estremi per un ricorso alla Corte Europea: la Direttiva UE distingue infatti tra pubblico e pubblico interessato. Quest&#8217;ultimo corrisponde ai cittadini direttamente interessati dall&#8217;opera e alle associazioni ambientaliste riconosciute. Ebbene per il &#8220;pubblico interessato&#8221; la direttiva prevede che venga &#8220;in ogni caso garantita&#8221; l&#8217;informazione in merito all&#8217;avvio della procedura. Nella normativa italiana e regionale è rimasta la distinzione solo nelle definizioni ma è scomparsa nelle procedure!<br />
Nel merito è utile evidenziare la cattiva abitudine di non presentare alternative di progetto (vedi argine sul Tevere per il quale  le chiediamo dal 2002).<br />
Voglio infine segnalare che negli anni sono stati apportati ripetuti attacchi alla funzionalità e sicurezza della E45 nell&#8217;area del cosiddetto Nodo di Perugia creando una folle densità di svincoli e aree di servizio con distanze tra immissioni e uscite che arrivano al limite assurdo dei 13 metri tra il (nuovissimo)distributore Total e la successiva rampa di raccordo tra E45 e raccordo autostradale per perugia: lo svincolo e direzione più trafficato dell&#8217;Umbria, insieme a quello della diramazione Assisi-Cesena (distanze di 70 metri, anche questa risibile)! Il problema non è dato dalla quantità di traffico ma da questi interventi irresponsabili.</p>
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		<title>By: mariarosa rizzi</title>
		<link>http://www.perugiacivica.it/osservatorio-sulla-trasparenza-12-agosto-2009/comment-page-1/#comment-93</link>
		<dc:creator>mariarosa rizzi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 16:15:34 +0000</pubDate>
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		<description>in merito al declassamento delle strade vicinali, sarebbe utile conoscere a quali tavole di classificazione del PRG hanno fatto riferimento gli uffici comunali per verificare se erano strade storiche vincolate. Infatti, con la sentenza del TAR del novembre 2008 (a seguito del ricorso di Legambiente WWF e Comitato Mulini di Fortebraccio), è l&#039;allegato A4 del PRG la tavola di riferimento e non la cartografia generale: nella prima sono indicate tutte le strade storiche, nella seconda solo piccolissimi frammenti. Inoltre trasparenza vorrebbe che fosse pubblicata anche la mappa con indicate le strade in questione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in merito al declassamento delle strade vicinali, sarebbe utile conoscere a quali tavole di classificazione del PRG hanno fatto riferimento gli uffici comunali per verificare se erano strade storiche vincolate. Infatti, con la sentenza del TAR del novembre 2008 (a seguito del ricorso di Legambiente WWF e Comitato Mulini di Fortebraccio), è l&#8217;allegato A4 del PRG la tavola di riferimento e non la cartografia generale: nella prima sono indicate tutte le strade storiche, nella seconda solo piccolissimi frammenti. Inoltre trasparenza vorrebbe che fosse pubblicata anche la mappa con indicate le strade in questione.</p>
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