Perugia Civica incontra Boccali e partecipa alla riunione della coalizione (resoconto)
Ieri la delegazione di Perugia Civica (Chiavarini Mencaroni Santi e Zuccherini) ha incontrato il neo sindaco, Wladimiro Boccali, ed ha partecipato alla prima riunione del tavolo di coalizione convocata dopo il voto del 7 giugno per un analisi del voto e per avviare il tavolo di consultazioni che porteranno alla composizione della Giunta ed alla definizione degli incarichi di governo. Due riunioni ovviamente in larga parte sovrapponibili nelle quali Boccali ha affrontato una analisi politica del voto associata ad una analisi delle situazioni di criticità che la sua amministrazione è chiamata ad affrontare.
L’impressione che abbiamo subito avuto è stata quella che Perugia Civica, scegliendo di essere presente all’interno della coalizione di maggioranza e scegliendo di dare fiducia alla necessità politica di riscatto e discontinuità che deve caratterizzare questo primo mandato di Boccali abbia sicuramente fatto la cosa giusta. Abbiamo trovato un Sindaco capace di presentare un analisi del voto assolutamente non trionfalistica nonostante Perugia, anche alla luce degli esiti dei ballottaggi, risulti, per il centro sinistra, uno dei pochi risultati positivi di questa tornata elettorale. Boccali ha parlato, sia nell’incontro bilaterale che nella riunione di coalizione, di una vittoria importante ma caratterizzata da una forte componente di protesta una componente che testimonia chiaramente un malumore dei cittadini di Perugia nei confronti delle scelte e di certe forme di arroganza che hanno caratterizzato il rapporto con la precedente amministrazione. Abbiamo trovato un sindaco che, con coerenza, continua a mettere al primo posto la necessità di dare segnali nuovi, una nuova era di governo che tenga conto delle necessità quotidiane della cittadinanza, dell’ambiente e che preveda una importante fase di recupero del decoro urbano a partire dalla manutenzione a dalla sicurezza.
La partecipazione sarà uno degli aspetti che maggiormente dovranno caratterizzare questa prima fase di governo anche in relazione al fatto che da ora si deve iniziare a ragionare sulla mancanza di uno strumento importante per l’interazione con il territorio come le circoscrizioni. Anche se nel giro di uno o due anni ci potesse essere la possibilità di reintrodurre quattro circoscrizioni queste suddividerebbero il territorio comunale in aree troppo disomogenee per necessità e servizi tanto da risultare sicuramente poco efficaci e rappresentative. Boccali, a tale proposito, ha riproposto la necessità di istituire comitati di quartiere, forme di politica partecipata e direttamente legata al territorio che potrebbero rappresentare, per Perugia Civica, un ottimo strumento di contatto e radicamento nella cittadinanza.
Il rapporto con le forze politiche della maggioranza ci è sembrato aperto e senza nulla di scontato a priori. Il Sindaco ha più volte sottolineato la responsabilità e la facoltà che il sistema legislativo gli affida di creare un organico capace di lavorare bene per il bene ed il futuro di Perugia, una facoltà che intende sfruttare al meglio basandosi ovviamente sulle indicazioni dei partiti e tenendo conto delle legittime aspettative derivanti dal risultato elettorale ma tenendo anche conto anche delle qualità e delle professionalità dei singoli amministratori. A Boccali è stato chiesto di assumere il ruolo di sindaco della coalizione, di farsi carico delle istanze e delle aspirazioni politiche di tutta una coalizione che deve iniziare a lavorare da subito anche in vista di scadenze elettorali imminenti (Elezioni Regionali) e che deve continuare a consigliare e guidare la vita politica dell’esecutivo almeno nei prossimi cinque anni.
Il Sindaco ha poi affrontato i problemi relativi alle casse comunali, per le quali la vicenda del “disallineamento di bilancio” (leggi BUCO) ha determinato una situazione di perfetta tracciabilità delle risorse attuali che seppur non floride dovranno prevedere un aumento della spesa sociale. Per quanto riguarda i risparmi è previsto un piano di sviluppo di energie rinnovabili in grado di coprire fino al 40% delle attuali necessità. L’episodio del “buco”, è stato sottolineato, ha anche messo in evidenza chiari limiti di comunicazione e trasparenza che hanno pesato consistentemente anche sul calo di consensi elettorali. Per quanto riguarda la composizione della giunta è stata lasciata intendere la possibilità di rappresentare anche quelle forze politiche che non hanno raggiunto l’elezione di un consigliere comunale, e su questo piano noi abbiamo sottolineato l’importanza che Perugia Civica ha
avuto nel raggiungimento di un successo elettorale pieno.
Sulla base di tali considerazioni abbiamo quindi messo bene in evidenza la speranza che, qualora il Sindaco decidesse di assegnare un ruolo all’interno della giunta ad una delle forze non elette, quella di Perugia Civica dovrà essere considera una scelta prioritaria in quanto unica lista della coalizione effettivamente non rappresentata in consiglio comunale. Perugia Civica è stata riconosciuta da Boccali come una forza politica nuova che è stata capace di raccogliere in breve tempo una importante parte di quel malcontento al quale lui ed il suo esecutivo devono subito dare risposte e segnali inequivocabili. Ci è stato garantito che Perugia Civica verrà messa in condizione di portare avanti il suo pensiero e la sua attività nel completo rispetto di quel ruolo di pungolo civico-ambientalista che da sempre abbiamo indicato e rivendicato come fondamentale.
Con quali mezzi?
Su questo i prossimi giorni porteranno sicuramente indicazioni più chiare in un panorama che può andare dalla partecipazione ad uno dei consigli di amministrazione delle aziende compartecipate, alla responsabilità nella realizzazione di specifiche progettualità alla partecipazione a tavoli programmatici. In questa settimana ci saranno tutte le consultazioni e tutte le forze politiche sono state chiamate a fornire una rosa di nomi e competenze da mettere a disposizione del sindaco per la realizzazione della squadra.
Boccali ha sottolineato la completa autonomia dei partiti nello scegliere i loro rappresentanti e la sua completa autonomia a scegliere, all’interno delle rose proposte, in base a criteri di quantità (numero di voti ottenuti) e qualità (competenze e professionalità). L’appuntamento è per Venerdì 26 Giugno con l’intento di dar vita alla giunta nell’arco di pochi giorni e riunire il primo consiglio comunale tra il 6 ed il 13 Luglio.
La Delegazione


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