Spazio all’efficacia…

Puntiamo ad una sobria normalità per lasciare spazio all’efficacia.

Trovo ridicolo il ricorso a concetti altisonanti come “…. per me l’impegno politco è una missione …. ” sarebbe sufficente affermare la propria disponibilità ad impegnarsi e lavorare per la cosa pubblica nei limiti delle proprie capacità e competenze in maniera quanto più onesta ed etica possibile. L’esperienza civica non è l’esperienza di cittadini che “… inseguono un sogno….” ma la pragmaticità di persone che intendono lavorare per risolvere problemi nella quotidianità ma anche in una programmazione a medio-lungo periodo. L’esperienza civica deve sostituire il parlare della politica con il fare delle persone, e soprattutto deve sostituire il “fare per apparire e ricevere” con il “fare perchè serve è funzionale e giusto”.

Una pragmatica sobrietà potrà senza dubbio guidarci dritti alle cose che servono, indicandoci come realizzarle nel miglior modo possibile, senza usare inutili giri di parole. Nella nostra campagna non dovremo promettere nulla a nessuno perchè saremo noi stessi i primi beneficiari del nostro buon operato, nella nostra campagna cercheremo di capire dai
nostri interlocutori  gli interessi e le necessità comuni perchè è questo l’impegno principale che abbiamo accettato.

Claudio Santi

You must be logged in to post a comment.