Una delegazione di Perugua Civica incontra il sindaco Boccali
Il giorno 19 Novembre una delegazione composta da Renzo Zuccherini, Paolo Piazza e Claudio Santi è stata ricevuta dal sindaco Boccali. Durante l’incontro, che è durato circa un ora, Perugia Civica ha affrontato i temi caldi delle nostre ultime discussioni e, sulla base di quanto stabilito anche nell’ ultima Assemblea Generale, ha riportato al sindaco:
- il totale dissenso nei confronti delle grandi opere
- le perplessità e le critiche emerse dal lavoro del gruppo sulla trasparenza soprattutto in relazione all’utilizzo del sito web dove le delibere vengono pubblicate in modo discontinuo ed incompleto.
- Il problema dei percorsi meccanizzati collegato all’istanza presentata dal nostro movimento e quindi alla richiesta di una assemblea pubblica sul tema, riportando le perplessità dei residenti e degli esercenti da noi contattati durante i volantinaggi
- il problema della Piazza e più in generale dei luoghi di prestigio storico e la nostra contrarietà alla concessione di tali spazi per manifestazioni commerciali senza una predominante valenza culturale, facendo ovviamente riferimento all’esempio di Eurochocolate
- La partecipazione, vista nell’ ottica della scomparsa delle circoscrizioni e dell’attuale Far-West gestito localmente dai referenti politici eletti in consiglio comunale facendo diretto riferimento all’ assegnazione di locali e spazi ad associazioni, senza un criterio noto, pubblico e condiviso. Su questo punto Perugia Civica ha chiesto di poter assumere un ruolo, uno spazio di lavoro per poter studiare e contribuire alla crescita di una consapevolezza sul tema
della partecipazione. Ci siamo proposti per un ruolo di responsabilità chiedendo al tempo stesso adeguati mezzi logistici ed economici per muoverci.
Il Sindaco ha risposto in maniera esaustiva a quasi tutti i punti da noi sollevati, con unica eccezione della questione sulla piazza ed Eurochocolate, nonostante che, da quello che aveva dichiarato in
precedenza, ci sembrasse abbastanza vicino alle nostre esigenze e richieste in merito. Anche sul tema delle grandi opere Boccali non ha replicato a quella che in effetti non era una vera e propria quanto un
ribadire un nostro ben noto dissenso.
In generale però l’ incontro ha avuto , a nostro modo di vedere, un esito confortante e positivo fornendoci dei segnali che tuttavia contrastano con quanto contemporaneamente veniva affermato in altra
sede ed altri luoghi dai suoi assessori (leggi resoconto di Roberto Pellegrino relativo all’ incontro sulla mobilità di M. Sartore).
Il Sindaco ha esordito ribadendo la necessità di avere dei sostegni critici dall’esterno, e per questo apprezza il contributo che PC può portare all’amministrazione ed alla città in tal senso. Concorda con noi sul fatto che il sito sia attualmente gestito in maniera inadeguata, incompleta ed aggiornato con enorme lentezza. Ha detto di essere a conoscenza che molte delibere sono prive degli allegati, in alcuni casi per negligenza in altri per esigenza tecnica sottolineando
tuttavia che, anche nel caso in cui non fosse possibile tecnicamente inserire un allegato, dovrebbe essere chiaramente indicato come richiedere e/o visionare lo stesso presso gli uffici o gli archivi competenti.
Su questo punto Boccali si è dichiarato in piena sintonia con le nostre critiche, affermando che sono critiche che lui stesso sta rivolgendo al suo entourage. L’ unico mezzo di comunicazione con i cittadini non può essere il Perugia Notizie che ha definito come uno strumento più di propaganda che di informazione. Su questi temi ci ha dato la disponibilità del suo capo-gabinetto, Conti, a fissare un incontro per riportare tutte le mancanze, le critiche ed eventualmente le richieste che il nostro movimento intende fare su questo fronte per poi provvedere tecnicamente alla loro realizzazione.
Sul tema dei percorsi meccanizzati ha confermato che la velocità con cui sono stati realizzati i progetti è unicamente legata alla comparsa di un bando con scadenze repentine, una furbata del governo (ha detto Boccali) che intendeva indirizzare questi fondi ad alcuni comuni che erano pronti perché preventivamente informati. (Che il Comune di Perugia abbia sperimentato la mancanza di trasparenza a livello nazionale?) Ha detto che sicuramente risponderà alla nostra istanza promuovendo un incontro con la cittadinanza, a tale proposito dovremmo prendere accordi con l’assessore Liberati.
Sul tema dei percorsi meccanizzati, ha detto, Perugia è sempre stata all’avanguardia e non poteva rimanere al palo in questa occasione, anche per una questione di immagine. Ci ha comunicato anche che sono giunte all’amministrazione anche critiche opposte, cioè di aver presentato progetti poco ambiziosi e minimi. A nostro modo di vedere il problema della scomparsa dei pedoni e della perdita di una importante fetta di mercato per gli esercenti della zona non è un problema concretamente percepito dall’amministrazione, un problema tuttavia al quale il sindaco non ci è sembrato indifferente, un punto su cui lavorare!
Sulla partecipazione abbiamo notato alcune distorsioni e deficienze culturali, una concezione di partecipazione che non coinvolge direttamente i cittadini ma le loro rappresentanze, associazioni, partiti sindacati etc.
Tale distorsione è evidente anche quando l’amministrazione parla ed affronta il tema delle opere pubbliche in generale, esempio lampante quello dei percorsi meccanizzati : viene sempre data la precedenza ad una valutazione di tipo tecnico-economico rispetto ad una valutazione politica sulle reali esigenze della popolazione. Una volta appurata la fattibilità tecnica e l’adeguata copertura finanziaria per la realizzazione di un opera si può pensare di passare a “partecipare” la scelta che è risultata più fattibile, magari utilizzando come “imbonitori” proprio le varie forme di rappresentanza sopra citate.
Ha detto che, con molta probabilità, con la legge che sta per essere approvata non ci saranno più le circoscrizioni (nemmeno quelle famose 4 che tanta gola facevano ai vari partiti). Il Comune di Perugia intende proseguire l’opera di decentramento amministrativo attraverso la creazione ed il potenziamento dei poli amministrativi.
Boccali ha ribadito la sua volontà a studiare nuove strategie di partecipazione e sulla nostra idea di creare un piccolo gruppo di lavoro, con un ruolo di responsabilità affidato a Perugia Civica, è stato possibilista sottolineando che tuttavia questa sarà una decisione che non prenderà prima di Dicembre Gennaio.
A questo punto noi abbiamo sottolineato che la cancellazione delle circoscrizioni non deve essere considerata dall’amministrazione come una fonte di risparmio nel bilancio comunale è necessario continuare ad investire sulla partecipazione e il compito che PC potrebbe accettare deve necessariamente prevedere un budget su cui contare.
Per quanto riguarda i locali dati in locazione gratuita ad alcune associazioni ci sono state date rassicurazione sul fatto che si tratta di provvedimenti assolutamente transitori, per non lasciare incustoditi locali che erano un tempo gestiti dalle circoscrizioni e non andare quindi incontro a critiche in tal senso. Quando il Comune avrà chiaro come intende garantire la partecipazione questi locali saranno nuovamente destinati al lavoro di quelli che saranno probabilmente i comitati di quartiere. Sul fatto che non c’è stata trasparenza ed informazione nell’assegnazione di questi locali il Sindaco ci ha dato ovviamente ragione ed ha ammesso che le assegnazioni sono state fatte su segnalazione di consiglieri e/o assessori a fronte di poche richieste avanzate dalle associazioni stesse (ovviamente solo da quelle associazioni che erano state preventivamente istruite dall’amministratore interessato a figurare come catalizzatore abbiamo aggiunto noi).
L’ idea che abbiamo avuto è quella di una situazione non ben chiara, soprattutto a livello politico, lo stesso Boccali ci ha messo in guardia sulla possibilità che una apertura troppo netta e dichiarata alla partecipazione dei cittadini, magari attraverso la coordinazione del movimento civico, potrebbe ragionevolmente trovare l’opposizione dei partiti che, con la perdita delle circoscrizioni, sentono di aver perso una buona parte del controllo sul territorio ( o sui voti del
territorio).
Ultima informazione: a breve sarà nuovamente convocato un tavolo di maggioranza per passare dalla discussione delle linee guida a quella del confronto sulle idee e di come attuarle.
Per Perugia Civica:
Claudio Santi, Paolo Piazza e Renzo Zuccherini


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